Marcianise

Raid degli ‘zingarelli’ sull’Appia: commercianti dormono nel negozio a turno

di  redazione  -  5 Aprile 2020

Casagiove. Sarà pur vero che per i malviventi girare indisturbati sulla Nazionale è quasi impossibile visto l’operato delle forze dell’ordine e della vigilanza privata, soprattutto in questo periodo contraddistinto dal Coronavirus.

 

Ma i malfattori si adattano ad usare i sistemi che già in passato hanno visto segnare i colpi di una certa importanza. Pochi giorni fa Il bar pasticceria Nocera al momento della chiusura, causa ordinanza nazionale, stava per subire un furto e da quel momento i proprietari dormono a turno nell’esercizio senza mai abbandonarlo.

 

Domenica scorsa alle 19 c’è stato un tentativo di furto nel palazzo Leuci nei pressi dell’hotel Regina, per fortuna la prontezza di un proprietario e l’allarme ponevano rimedio alla situazione e convergeva la polizia.

 

Sul posto veniva infatti trovata una scala pronta per la fuga. Altro tentativo di furto nel palazzo dove è ubicato il bar Royal ai danni di una assicurazione che si trova all’interno. Il titolare recatosi per ritirare documentazione trovava la serratura forzata. Fortunatamente all’interno ci sono poche attrezzature causa trasferimento attività. Preoccupa la presenza degli zingari nell’immobile adiacente lo ex Houston che non potendo più elemosinare al casello autostradale e fuori agli esercizi commerciali sono costretti a procurarsi in altro modo il sostentamento.

La cronaca del recente passato ci ricorda colpi con bottini non indifferenti perpetrati proprio nel tratto della nazionale. L’imprenditore Carmine Papale ci ricorda che le ultime 2 volte ingenti quantitativi di tabacchi gratta e vinci e soldi sono stati asportati con fughe sui dedali di terrazzi e tetti. A Nulla sono serviti sofisticati impianti di video sorveglianza e video registrazione se non per vedersi portata via la merce impotenti. Dal tabacchi sito all’angolo della nazionale con via Pontillo grazie alla abilità dei ladri come si evinse dalle immagini e dagli accertamenti delle forze di polizia i suddetti scapparono con la refurtiva sui tetti e arrivarono nella campagne adiacenti l’imbocco della autostrada, proprio nei pressi dello ex Houston.

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