Caserta

Mamma nell’altra stanza, papà a fare spesa: ricostruiti i secondi fatali al piccolo Mario

di  Redazione  -  5 Aprile 2020

 

 

Caserta. Secondo quanto emerso dalle indagini nessuno dei due genitori del piccolo Mario ha assistito direttamente alla tragedia.

Ieri, intorno alle 19, è salito sul tavolo della cucina proprio sotto alla finestra lasciata aperta. Da lì un volo di oltre dieci metri sull’asfalto, appena attutito dai fili di uno stendino ma che non ha lasciato scampo al piccolo di nemmeno 4 anni, morto alle 5 di questa mattina all’ospedale Civile di Caserta dove era stato portato in gravissime condizioni da un’ambulanza scortata dalle volanti.

 

Secondo i poliziotti della Squadra Mobile impegnati nelle indagini si tratterebbe di una tragedia: la mamma era rimasta in casa con il figlio ma in un’altra stanza, mentre il papà era uscito per fare la spesa.

 

IL PRIMO LANCIO

Caserta. Avrebbe compiuto 4 anni il prossimo settembre il piccolo Mario B., il bambino di nazionalita’ romena morto stamani all’ospedale di Caserta dopo essere caduto ieri pomeriggio da una finestra al quarto piano dell’abitazione in via Roma, pieno centro del capoluogo.

 

Per la questura si tratterebbe di un incidente; disperati i genitori del piccolo. Secondo quanto riscontrato dai poliziotti del reparto Volanti e della Squadra Mobile della Questura di Caserta, il piccolo sarebbe caduto dopo essere salito su un tavolino, sul quale era solito disegnare, che era accanto alla finestra. Ma ieri si e’ sporto troppo salendo e ha perso l’equilibrio.

 

Il piccolo e’ stato soccorso e portato all’ospedale di Caserta, dove il medici lo hanno intubato; nonostante le condizioni fossero gravi, sembrava che potesse salvarsi. Il bimbo aveva riportato una frattura al braccio, ma le lastre hanno anche accertato numerose fratture interne, tra cui una al cranio; nella notte le condizioni del bambino sono peggiorate ed e’ morto gettando nello sconforto la città privata del sorriso di un bambino, destinato troppo presto ed in modo assurdo all’amore degli angeli anziché a quello dei suoi cari.

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