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La gente della frazione si ribella: “Ci sono persone violano quarantena”. La replica: “E’ solo attacco strumentale”

di  redazione  -  2 Aprile 2020

AGGIORNAMENTO ORE 16 E 32. “Si tratta semplicemente di un attacco strumentale nei nostri confronti messo in atto da una persona con la quale non siamo in buoni rapporti.

Noi siamo in casa dal nove marzo e nessuno si sta muovendo per nessuna ragione. Stiamo già vivendo un periodo difficile e direi che la misura è colma”. 

Questa la replica dei familiari della persona affetta da Coronavirus nella frazione Talanico. Secondo loro non è vero che è stata violata la quarantena.

Tutto era partito da un post sulla pagina ufficiale del sindaco di San Felice a Cancello Giovanni Ferrara da parte di una cittadina di Talanico, per altro anche imparentata con questa famiglia che sta vivendo un momento difficile.

QUESTO IL POST CHE HA SCATENATO LA POLEMICA

il primo lancio

San Felice a Cancello. Scoppia la bufera nella frazione Talanico di San Felice a Cancello: alcuni cittadini, soprattutto donne, stamani hanno fermato il sindaco, anche lui residente dopo il matrimonio in questa località collinare per protestare su una violazione precisa.

In pratica alcune persone in quarantena (parenti della donna affetta dal Covid -19), nonostante le condizioni di restrizione (devono stare in casa), sono state avvistate dal tabaccaio e in alcuni market.

Un episodio piuttosto grave che potrebbe anche indurre alcuni cittadini a segnalare la cosa ai carabinieri.

Vedremo se Ferrara, nonostante le scarse risorse umane in organico, cercherà attraverso i vigili urbani di monitorare la situazione più nello specifico.

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