Aversa

Cresce il numero dei casi, tanti i tamponi in attesa

di  redazione  -  1 Aprile 2020

Aversa. Ancora un caso ad Aversa.

Ad ufficializzarlo il sindaco Alfonso Golia.

 

Ci hanno comunicato un nuovo caso positivo, un concittadino di 80 anni. Lo sentirò per portargli i nostri auguri di pronta guarigione.

Relativamente alla nostra città la situazione è la seguente: 12 casi attualmente positivi; 112 tamponi negativi; 32 tamponi in attesa; due guariti e tre concittadini defunti.

I numeri nazionali ci dicono che i contagi crescono rispetto a ieri, ma sono stati fatti più tamponi. I decessi sono ancora tanti, troppi, anche se inferiori a ieri. Così come le guarigioni sono in aumento rispetto al dato precedente.

Procede spedito il lavoro in Comune per l’attuazione delle misure economiche decise dal Governo. A breve vi forniremo tutte le informazioni.

Il Presidente del Consiglio Conte in diretta poco fa ha annunciato l’estensione delle misure del DPCM fino al 13 aprile. Per la prima volta ha parlato di una fase 2. Precisando che non si può dire se sia il 14 o il 20. Purtroppo è una situazione che si evolve di ora in ora. Ve ne rendete conto anche voi oramai. Ma il fatto che un raggio di luce prenda forma deve farci sperare e confidare nel futuro.

Nel mentre, dobbiamo tassativamente stare in casa. Se dovete uscire fatelo una sola volta per tutto il necessario. Non usciamo la mattina per fare la spesa e il pomeriggio a comprare le sigarette. Oggi due sanzionati proprio per questo motivo: in giro senza reale motivo di necessità o urgenza. Ma lo volete capire che ogni volta che usciamo esponiamo noi e i nostri cari che ci aspettano a casa a un rischio enorme?

Oggi la nostra Polizia Locale ha controllato 79 persone e 9 esercizi commerciali. Noi proseguiamo, senza sosta. La stessa cosa fanno Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Tolleranza zero. Non guardiamo in faccia a nessuno, come si suol dire.

Oggi abbiamo distribuito 250 pasti caldi e abbiamo effettuato 300 consegne con i “Pacchi della Solidarietà”. Tutti i beni alimentari che cittadini e aziende stanno donando attraverso il servizio gratuito del Comune, viene poi distribuito e consegnato gratuitamente alle famiglie della nostra città che ne hanno bisogno. Una macchina organizzativa che sta lavorando senza sosta. Quindi siamo pazienti se richiediamo un servizio a domicilio. I volontari consegnano in giornata. In altre grandi città di Italia prenoti il lunedì, consegnano la spesa il venerdì.
Ad Aversa possiamo garantire tempi rapidi grazie all’esercito di volontari che giorno e notte lavora per tutti noi.

A questo proposito ho il dovere di fare un richiamo a tutti. Lo sapete, io sono diretto e concreto: va bene fare la spesa al vicino di casa, alla signora del piano di sopra che è anziana e non può muoversi, lasciando la spesa sull’uscio della porta. Opere di bontà quotidiana silenziose. Non va bene, non va assolutamente bene farsi carico, in nome della solidarietà, di recapitare la spesa ai concittadini nei vari punti di Aversa. E’ un fenomeno che prende piede e non ha alcuna motivazione per sussistere. Ci sono i canali ufficiali del Comune, Protezione Civile, Caritas e Croce Rossa. Per chi vuole donare deve solo chiamare al 0815049151, i volontari verranno a ritirarla ed i volontari provvederanno alla consegna a chi ne ha bisogno. Non stiamo in strada, lasciamo che la macchina organizzativa funzioni senza interferenze. Comprendo il buon cuore che è alla base di queste azioni, ma in questo momento in strada non ci deve essere circolazione.

Per favore, aiutiamo tutti, ma diamo tutti il buon esempio.

Da quando stamattina abbiamo lanciato la campagna per 40 volontari, sono arrivate oltre 150 richieste. A tutti va il mio grande ringraziamento per aver dato la propria disponibilità al servizio della comunità. La Croce Rossa procederà a selezionare le richieste sulla base delle esigenze operative che ci sono.

La campagna “Aversa si aiuta” continua, pensate che abbiamo raccolto oltre 12mila euro. Ringrazio Automax, gli Acquiloni Onlus e tutti coloro che stanno aderendo.

Cari concittadini, Spero tutte queste mie parole e probabilmente anche il mio volto vi facciano capire la macchina organizzativa che si muove ogni istante nella nostra città. Lo sforzo e l’impegno di centinaia di operatori e volontari. Ma lo sforzo e il sacrificio più grande lo state facendo voi tutti. Resistendo e rinunciando a tante cose. Tutto questo sacrificio sarà ripagato.

 

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