Aversa

Prima vittima da Covid in città: aveva 67 anni. Sindaco in lacrime. I casi sono 8

di  redazione  -  25 Marzo 2020

 

 

 

 

AVERSA. E’ un Alfonso Golia visibilmente commosso quello che poco fa ha dato alla cittadinanza della notizia la terribile notizia del primo decesso da Covid in città.

Si tratta del 67enne, annunciato come ultimo caso positivo cittadino prima del decesso. Un bilancio purtroppo già aggiornato visto che i casi attualmente censiti sono 8.

 

“Purtroppo questa notte è deceduto un nostro concittadino di 67 anni, con pregresse patologie. È il nostro Caso 7. Vi invito a stringervi insieme a me attorno al dolore della famiglia a cui esprimo il più sentito cordoglio da parte della nostra città.

Inoltre ho il dovere anche di informarvi che abbiamo un Caso 8 di 44 anni ma che fortunatamente sta bene ed è isolato e curato a casa già da alcuni giorni. A lui vanno i nostri auguri di una pronta guarigione. Allo stesso tempo una buona notizia rappresenta un raggio di luce per la nostra comunità: il Caso 1 è guarito! Il secondo tampone di verifica è negativo! Una speranza, una luce per tutti noi.

 

Cari concittadini, come vi dicevo ieri, saranno due settimane decisive. Mi auguro che le notizie di oggi servano a far riflettere una volta in più chi ancora prende tutto questo sottogamba. State in casa. Uscire significa mettere a rischio la vostra vita e quella degli altri.”

 

Le vittime nel Casertano salgono a 14: prima del 67enne aversano erano morto ieri sera l’82enne Massimo D. di Orta di Atella.

 

IL VIDEO

CORONAVIRUS / AggiornamentoCari concittadini,dall’inizio dell’emergenza questa per me è la diretta più difficile e dolorosa.Vi comunico che purtroppo ieri notte è deceduto un nostro concittadino di 67 anni, con pregresse patologie. È il nostro Caso 7. Vi invito a stringervi insieme a me attorno al dolore della famiglia a cui esprimo il più sentito cordoglio da parte della nostra città.Inoltre ho il dovere anche di informarvi che abbiamo un Caso 8 di 44 anni ma che fortunatamente sta bene ed è isolato e curato a casa già da alcuni giorni. A lui vanno i nostri auguri di una pronta guarigione.Allo stesso tempo una buona notizia rappresenta un raggio di luce per la nostra comunità: il Caso 1 è guarito! Il secondo tampone di verifica è negativo! Una speranza, una luce per tutti noi.Cari concittadini, come vi dicevo ieri, saranno due settimane decisive. Mi auguro che le notizie di oggi servano a far riflettere una volta in più chi ancora prende tutto questo sottogamba.State in casa. Uscire significa mettere a rischio la vostra vita e quella degli altri.A più tardi per altri aggiornamenti

Pubblicato da Alfonso Golia su Mercoledì 25 marzo 2020

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