Cronaca

Giovane padre travolto e ucciso, scarcerato il “pirata”: ha patteggiato 5 anni

di  redazione  -  25 Marzo 2020

 

 

Castel Volturno. Scarcerazione clamorosa in queste ore.

E’ uscito dal carcere Girniak Mycola, il 37enne ucraino condannato per la morte di Giorgio Galiero, il giovane padre investito e ucciso lo scorso 17 agosto a Castel Volturno.

 

Lo straniero, che si era dileguato dal luogo dell’incidente, era stato condannato lo scorso 28 febbraio a 5 anni di reclusione, pena fissata dopo il patteggiamento. Nelle scorse ore il gup Rossi ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Angelo Raucci disponendo per l’uomo la sostituzione del carcere con gli arresti domiciliari. Sconterà dunque la pena recluso in casa, anche in virtù dell’emergenza Covid che sta svuotando le carceri.

 

Il 37enne residente a Licola era alla guida dell’auto che il 17 agosto scorso travolse e uccise il povero Galiero. La vittima morì sul colpo a causa delle ferite riportate. Il pirata della strada proseguì la sua corsa senza fermarsi, dileguandosi subito dopo.

 

Le successive immediate indagini, condotte dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone e della Stazione di Castel Volturno Pinetamare, coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, portarono all’arresto per omicidio stradale ed omissione di soccorso. Accuse pesanti per le quali ora l’imputato sta tentando la strada dell’accordo con la Procura.

 

Nella foto la vittima Giorgio Galiero

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