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Colpo in trasferta, 4 arresti: la misura dopo blitz dei carabinieri. NOMI, FOTO E VIDEO

San Cipriano d’Aversa/Giugliano. Hanno sfiorato il colpo grosso, ma il blitz dei carabinieri ha fatto saltare il loro piano. E’ stato convalidato il fermo nei confronti dei quattro bloccati martedì in provincia di Ferrara per una tentata rapina in banca.  I fermati sono Pasquale Mancini, 60 anni, di San Vitaliano; Gennaro Ambrosio, 56 anni, di Giugliano; Biagio Reca, 66 anni, di Napoli e Bruno Simonetti, 19 anni, di San Cipriano d’Aversa.

Questa mattina i quattro, reclusi presso la casa circondariale di Ferrara, sono comparsi davanti al gip Negri per l’udienza di convalida. La misura è stata confermata per gli indagati che hanno parzialmente ammesso gli addebiti contestati. I legali dai quattro, difesi dagli avvocati Mirella Baldascino, Vincenzo Iovine e Isabella Ambrosino, potranno presentare istanza al Riesame per chiedere la revoca della misura imposta dal gip emiliano.

Secondo l’accusa i quattro hanno tentato di impossessarsi di 28mila euro già messi nei sacchi e del denaro custodito nelle tre casseforti della banca. Simonetti, secondo quanto ricostruito, avrebbe fatto da esca chiedendo di poter aprire un conto ma di fatto dando il via alla rapina. I componenti della gang hanno preso di mira il bancone e, fingendo di avere una pistola in tasca, hanno obbligato la cassiera a consegnare tutto il denaro.

Il raid è scattato martedì alle 15 poco prima della temporanea chiusura per la pausa pranzo dei dipendenti: due clienti sono stati chiusi dentro uno sgabuzzino insieme agli altri dipendenti e al direttore di filiale, mentre la cassiera consegnava tutto il contante. Ma al trio non e’ bastato: hanno chiesto l’apertura della cassaforte temporizzata. L’operazione, pero’, ha fatto scattare l’allarme collegato al 112 dei carabinieri e da Comacchio e’ partita la telefonata di controllo.

Nessuno ha risposto ed e’ scattata l’operazione dei militari. Alla filiale si e’ avvicinata la pattuglia della stazione di Porto Garibaldi e poi sono partiti i rinforzi del radiomobile. Arrivati in via Ugo Bassi, sede della filiale della cittadina emiliana, i carabinieri sono entrati nella sede dell’istituto di credito e hanno trovato i rapinatori ancora sul posto. I tre avevano solo simulato il possesso di una pistola, in realta’ erano disarmati e si sono subito arresi.

IL VIDEO (tratto dal servizio di TeleEstense)

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