Caserta

Pistola rubata e poi venduta, inchiesta al rush finale dopo i 3 arresti

Marcianise/Caserta. E’ ormai al rush finale l’indagine sulla pistola rubata all’imprenditore Alois e poi rivenduta. Nelle scorse settimane sono stati accolti i ricorsi della Procura che aveva richiesto gli arresti inizialmente negati dal gip.

Ai domiciliari sono finite così Virginia Alois di Caserta e Amelia Trabalzo  di Capodrise. Per Michele Iadicicco di Marcianise, già recluso per altro, il provvedimento è scattato diverso tempo fa, dopo il pronunciamento da parte del tribunale del Riesame che ha accolto l’istanza dell’accusa.

I tre erano indagati a piede libero da novembre per il furto di una pistola avvenuto nel maggio scorso a Caserta. Secondo la Procura sarebbe stata proprio a far sparire la pistola del padre, che è poi finita a Iadicicco, probabilmente in cambio di denaro. Ora, conclusa la fase delle misure cautelari, l’inchiesta è a un passo dalla chiusura con eventuale avvio del procedimento.

 

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