Cronaca

Disastro ambientale: l’onda nera che sta distruggendo il litorale

di  Redazione Provincia  -  26 Marzo 2019

Castel Volturno. Ancora un disastro ambientale.

Un’onda nera sta deturpando la foce del lago Patria, a Giugliano, in Campania, finendo in mare. Una macchia scura è stata trasportata dalla foce alle acque marine del comune campano. Il lago di Patria o lago Patria è il più grande lago costiero della Campania. La sua superficie copre circa 2 km² e ricade nel comune di Giugliano, alle porte di Napoli. Qui si sta consumando un altro disastro, la cui origine appare ancora ignota.

A segnalare il malsano colorito della foce del lato è stato Giuseppe D’Alterio, consigliere comunale dei Verdi di Giugliano, che ha sollecitato anche l’intervento del Presidente della Riserva Naturale di Lago Patria. “Ci è stata segnalata tramite foto che l’acqua della foce del nostro lago ha un colore nero, mentre l’acqua del mare ha colore marrone. Sospettiamo che possa trattarsi di uno sversamento illegale. Siamo particolarmente preoccupati per la fauna marina che potrebbe essere danneggiata” sono le sue parole.

Le acque nere infatti hanno già raggiunto il mare e le conseguenze potrebbero essere davvero preoccupanti.

Questa mattina l’Arpac ha effettuato un sopralluogo lungo la fascia costiera per prelevare un campione d’acqua.

 

“La situazione delle acque della foce del Lago Patria è sotto monitoraggio. Sono intervenuti, oltre l’Arpac e la Guardia Costiera, i carabinieri forestali e del Noe. Sono stati effettuati rilevamenti in più punti in maniera approfondita sia in corrispondenza del lago e della foce che dei canali affluenti. Non solo campionamenti dell’acqua ma anche dei sedimenti”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il portavoce locale del Sole che Ride Giovanni Sabatino, presidente dell’Ente Regionale Riserva Naturale Foce Volturno, Costa di Licola e Lago Falciano. “L’attività di monitoraggio è necessaria per appurare la natura del fenomeno. Dinanzi ad un evento del genere occorre la massima attenzione. Non sappiamo se si tratti di uno sversamento o meno, i campionamenti dell’Arpac dovrebbero dare risultati entro due settimane. Occorre fare chiarezza perché la riserva di Lago Patria rappresenta un patrimonio naturalistico della Campania e non può essere violata in alcun modo”.

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